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Documentazione per le istanze

Documentazione per le istanze per il parere di cui all’art. 7 della L. 1497/39

Le domande indirizzate al Comune di Pontecorvo debbono essere redatte in duplice originale in bollo e l’identità del sottoscrittore deve essere accertata dal funzionario che la riceve mediante annotazione del documento di identità sul 1° originale, altrimenti le firme debbono essere autenticate.

Le domande debbono essere corredate dalla seguente documentazione:

  • documentazione atta a dimostrare che il richiedente ha titolo per l’esecuzione dell’opera;
  • progetto delle opere da eseguire redatto in 6 copie oltre 1 copia allegata al secondo originale della domanda. Il progetto deve essere sottoscritto dal richiedente e da un professionista abilitato ai sensi delle leggi sull’esercizio professionale, e deve essere iscritto in un unico foglio. Tutte le copie presentate, qualora non siano in originale, timbrate e sottoscritte dal richiedente e dal professionista che ha redatto il progetto, devono essere dichiarate tra loro conformi per attestazioni del Segretario Comunale, di Notaio o di altro Pubblico Ufficiale a ciò autorizzato.

L’elaborato grafico dovrà contenere:

a) stralcio tavoletta dell’Istituto Geografico Militare in scala 1:25.000 con l’ubicazione esatta dell’area, stralcio P.T.P e relativa normativa;

b) stralcio P.R.G. con norme tecniche di attuazione;

c) estratto originale del foglio catastale con indicazione dell’area interessata dal progetto e/o di proprietà;

d) planimetria dello stato attuale del lotto (o del fabbricato in caso di ristrutturazione) in scala consigliata 1:200 con l’indicazione delle proprietà confinanti, per una profondità di almeno 50 mt dai confini, delle quote altimetriche del terreno e di tutti i fabbricati circostanti, degli alberi di alto fusto e di tutta la vegetazione esistente, di recinzioni ed ingressi, di eventuali costruzioni esistenti sul lotto di cui occorra dimostrare la legittimità (licenze/concessioni, oppure atti relativi alla regolarizzazione in base alla Legge n.47/85, eventuali precedenti autorizzazioni in base alla Legge 1497/39);

e) planimetria, alla stessa scala della precedente, dello stato futuro con indicazione di quote altimetriche, sistemazione della zona non edificata (posteggi, giardini, zone pavimentate, nuove laberature), edifici esistenti, siepi, recinzioni, ingressi e quant’altro possa chiarire i rapporti tra l’opera e l’ambiente circostante sia pubblico che privato;

f) alla stessa scala, sezioni (almeno due, longitudinale e trasversale) sia dello stato attuale che dello stato futuro messe in relazione con l’ambiente circostante;

g) dati tecnici con schemi planimetrici quotati per il calcolo delle superfici e dei volumi con riferimento anche agli standard dettati dal D.M. n.1444 del 2/4/1968 e della Legge 122/89;

h) piante, nel rapporto 1:100, di tutti i paini e della copertura dell’opera con l’indicazione delle destinazioni d’uso dei locali, quote planimetriche e altimetriche. La pianta della copertura deve riportare i materiali usati, il senso delle falde, le pendenze, i volumi tecnici, i camini, le gronde, i lucernai, ecc.;

i) sezioni quotate (almeno due e comunque tali da far comprendere l’opera) in rapporto 1:100 estese anche all’area circostante e possibilmente all’intera superficie di pertinenza o lotto. Le quote devono essere riferite a punti fissi o al piano di campagna, alle dimensioni complessive dell’opera, all’altezza netta interpiano, allo spessore dei solai, al colmo del tetto o volumi tecnici;

l) prospetti in rapporto 1:100 di tutte le facciate dell’opera, anche con riferimento agli edifici circostanti (se in aderenza deve comprendere anche gli edifici aderenti) anche con indicazione della situazione altimetrica del terreno esistente e di progetto. Inoltre, va riportata indicazione delle aperture e dei relativi infissi, opere in ferro e balaustre, coperture, pluviali in vista, volumi tecnici; tutti con l’indicazione dei materiali e colori da impiegare;

m) recinzioni in scala 1:100 con particolari in scala 1:20, 1:10 per cancelli, sistemazioni a terra, ecc., con l’indicazione di materiali e colori;

  • quattro copie della relazione del professionista sottoscrittore del progetto che fornisca tutte le informazioni e dimostrazioni necessarie ad illustrare l’aspetto esteriore dei luoghi, delle cose da modificare e di quelle circostanti e consente di apprezzare in che cosa consista la modificazione che l’aspetto esteriore dei luoghi ha subito per effetto dei progettati lavori. Asseverazione (secondo fac-simile) di conformità alla normativa urbanistica vigente;
  • documentazione fotografica in tre copie, in originale, che oltre ad illustrare compitamente lo stato dei luoghi, metta in evidenza le caratteristiche dell’ambiente circostante (con il loro cono di visuale riportato in planimetria). Le foto devono essere spillate a bandiera con, sul retro, indicazione della data, nome e cognome del richiedente, località, firma del richiedente e del progettista;
  • dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà attestante che “non sussistono in merito al progetto in questione precedenti autorizzazioni ex art. 7 della Legge 1497/39”.

N.B.: A seconda del tipo di fabbricato da realizzarsi, le competenze possono passare alla Provincia di Frosinone.

TEMPI

  • 180 gg. per il condono su aree sottoposte a vincolo; se l’Amministrazione non risponde entro tale periodo, scatta il “silenzio – assenso”.
  • 180 gg. per immobili soggetti a vincolo; se l’Amministrazione non risponde entro tale periodo, scatta il “silenzio rifiuto”.
  • 120 gg. per opere eseguite su immobili vincolati senza aumento di superficie e volume; se l’Amministrazione non risponde entro tale periodo scatta il “silenzio – assenso”.

QUANDO

Dal lunedì al venerdì: ore 08.30 – 12.00
lunedì e mercoledì: ore 15.30 – 17.30

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